2 B Control Trapani - Infodrive Capo d'Orlando: le pagelle

Momenti, commenti e retroscena delle gare dei nostri beniamini, con gli occhi sempre tinti di granata.

2 B Control Trapani - Infodrive Capo d'Orlando: le pagelle
Scrivi -Luigi Nacci- per Consiglio comunale Erice

Torna il campionato e tornano anche le pagelle. In una partita nella quale, come ha ammesso con grande onestà il nostro coach, la vittoria passa sopra ogni valutazione, tutti i nostri giocatori sono stati capaci di ritagliarsi un momento importante. Un canestro, un rimbalzo, una palla recuperata, tutti sono riusciti a portare un mattoncino, anche in mezzo a errori che sarebbero potuti costare molto cari. Tutto è servito per portare a casa un derby che per la classifica di Trapani è oro colato. Restano le difficoltà dovute alla catena di infortuni che purtroppo si trascina da inizio stagione e che sembra non voler concedere tregua, ma resta anche la certezza che questo gruppo riesce a compattarsi sempre e andare oltre alle difficoltà.

Queste le pagelle della gara di domenica:

Ygor Biordi: 6 pt in 20 min. Ingresso in campo determinato, recupero e schiacciata in contropiede. Poi tanta legna, come nelle sue caratteristiche, impegno e sacrificio che mette a disposizione con la consueta umiltà. In difesa lotta contro chiunque, commette qualche errore, ma come rimproverargli qualcosa? Si fa un bel regalo (anticipato) di compleanno. Utilissimo. Voto 7.

Sekou Wiggs: 28 pt in 36 min. Alzi la mano chi non ha pensato per un attimo che avessimo preso un nuovo americano! Abbandonati i riccioli, con il nuovo look è "comparso" (speriamo) un nuovo giocatore. Poche, pochissime forzature e tante cose buone. Canestri importanti in momenti decisivi, assist ai compagni se piazzati meglio di lui, tabellino pieno e, se il suo contributo si stabilizza su queste cifre e con questa qualità, pazienza se i tiri liberi restano un terno al lotto (e un attentato alle coronarie dei tifosi). Suo il canestro dell'80 a 78 che ha consegnato la vittoria a Trapani. Voto 7, 5.

Salvatore Basciano: 0 pt in 3 min. In campo per far rifiatare soprattutto Massone. Non ha timbrato il cartellino, ma ha trovato il modo di servire un assist ed essere partecipe anche lui di questa vittoria. Voto 6+.

Simone Tomasini: 5 pt in 24 min. Difficile dare un voto alla sua partita. Finalmente torna in campo e questo già è un successo. Di sicuro è lontano da una forma fisica sufficiente, ma non si tira indietro. È un giocatore di esperienza, per cui capisce che non è la partita adatta per pensare di spaccare il mondo. Fatica a trovare il canestro, ma firma uno dei canestri più importanti della serata: una bomba più fallo a poco più di 2 minuti dalla sirena che hanno significato pareggio e sorpasso per Trapani (77-76) e qualche secondo dopo un altro libero per firmare l'ultimo pareggio a quota 78. Speriamo abbia saldato il conto con la malasorte che lo accompagna da quando è arrivato a Trapani. Intanto, bentornato. Voto 6,5.

Elijah Childs: 12 pt in 33 min. Inizia l'anno sulla falsariga di come lo aveva concluso. A volte sembra ciondolare in campo, come se passasse di lì per caso. La doppia doppia è ormai una costante e questo non va trascurato, però la sensazione è che potrebbe incidere molto di più. Mancano parecchi punti sul suo tabellino a causa della "leggerezza" con cui va a concludere a canestro contro avversari meno mobili di lui e coach Parente non manca di sottolinearlo nel post partita. In settimana ha festeggiato il suo 23° compleanno, non dimentichiamolo. Voto 6,5.

Vincenzo Guaiana: 2 pt in 24 min. Altra partita di sofferenza per il nostro under che ritrova lo starting five a causa delle tante assenze. Gioca tanto e sbaglia altrettanto, ma trova comunque il modo di rendersi utile. E in una gara punto a punto tutto diventa importante. A Udine, nella batosta pre-natalizia era stato tra i migliori, ma gli unici 2 punti messi a referto domenica sono decisamente più importanti. Voto 6+.

Valerio Longo: n.e.

Veljko Dancetovic: n.e.

Federico Massone: 19 pt in 33 min. Wiggs è stato il pistolero di giornata, ma lui si è preso la scena. Difficile pensare che è al primo anno da senior. Parente per lui stravede. Il suo futuro è nelle sue mani. Porta palla, penetra, segna, tira giù anche 6 rimbalzi, numeri da americano. Nel finale rischia di macchiare una prova eccellente con due palle perse (una che sapeva tanto di compensazione per un fischio precedente), ma per questa volta non paga dazio. Anche questa è una dote dei predestinati. Voto 7.5.

Giovanni Minore: n.e.

Kovachev Martin: n.e.

Celis Taflaj: 11 pt in 27 min. Parte in quintetto, nonostante anche lui in settimana ha saltato due allenamenti. Ma la patria (granata) ha chiamato e lui ha risposto presente. Non è al massimo, probabilmente non è neanche al 50% ma anche lui firma con il fuoco questa vittoria. Una bomba più fallo nel primo tempo quando Capo ha provato a scappare. I tiri liberi della staffa per chiudere la gara e fissare il punteggio finale. Non bene dal campo, ma poco conta. Voto 6, 5.

Daniele Parente: da piccoli, quando ci scambiavamo le figurine, il commento era : " ce l'ho... ce l'ho... mi manca... Ecco, in questa stagione me lo immagino così, tutti i giorni, fin qui. Sempre alle prese con infortuni, acciacchi, recuperi, quarantene... Praticamente non ha mai avuto la squadra che ha immaginato e costruito, di sicuro mai per due gare consecutive. Eppure, insieme ai suoi ragazzi, chiude il girone di andata a quota 12, all'ottavo posto, che per il momento non significa nulla, ma che a ben vedere è tanta, tantissima roba. Valore aggiunto. Voto 8.