Non chiamatelo amore se c'è violenza

Sottocchio di oggi a muso duro nel giorno di San Valentino

Non chiamatelo amore se c'è violenza
Scrivi -Luigi Nacci- per Consiglio comunale Erice

Roberta. Sonia. Piera. Victoria. Sharon. Chiara. Rosanna.  E tutte le altre. 
Sono donne morte per mano di uomini che si sono dichiarati innamorati. Alcune a loro volta innamorate. Altre non più. Altre ancora spaventate. Tutte, forse, all’inizio della relazione, hanno creduto che quell’uomo potesse salvarle, ed invece, poi,  è proprio da lui che si sono dovute difendere,  da lui il quale non sono riuscite a salvarsi. 

<<La costruzione di un amore spezza le vene delle mani e mischia il sangue col sudore, se te ne rimane>>ha scritto Ivano Fossati, ma se devi insistere, minacciare, spiare, controllare, mortificare, devi ammettere che non sei un innamorato.

Sei altro, e non compete a noi dire cosa.