Trapani - Udine: garaquattro di playoff, la gara dei granata

Momenti, commenti e retroscena delle gare dei nostri beniamini, con gli occhi sempre tinti di granata.

Trapani - Udine: garaquattro di playoff, la gara dei granata

Ultima fermata stagionale per la Pallacanestro Trapani che, con un finale un po' colpevole un po' sfortunato, di sicuro difficilmente digeribile, butta via la possibilità di tornare a Udine per garacinque perdendo 83 a 84. Decisivo tra gli ospiti Dominique Johnson, che nelle ultime due gare si è preso la scena e stavolta in maniera determinante. 

2B Control Trapani vs Apu Old Wild West Udine 83-84

Parziali: (24-24; 41-43; 62-58; 83-84).

2B Control Trapani: Corbett 21 (6/12, 2/3), Miller 17 (3/5, 2/3), Renzi 13 (2/3, 2/7), Palermo 12 (2/3, 2/4), Mollura 9 (0/2, 1/1), Pianegonda 6 (3/3), Spizzichini 5 (1/2, 1/1), Erkmaa (0/1), Milojevic, Basciano ne.

Allenatore: Daniele Parente.

Apu Old Wild West Udine: Johnson 20 (4/6, 4/9), Foulland 17 (7/9), Giuri 16 (6/9, 1/3), Mian 11 (3/5, 1/3), Nobile 8 (2/3 da tre), Italiano 4 (2/4, 0/3), Pellegrino 4 (2/2), Antonutti 2 (1/5, 0/1), Deangeli 2 (1/1), Schina, Mobio ne, Agbara ne.

Allenatore: Matteo Boniciolli.

Le Pagelle:

- LaMarshall Corbett: 34 min in campo. A corrente alternata, come in tutta la serie, ma questo probabilmente più per merito degli avversari che per demeriti propri. Scintillante nel primo quarto, poi imbrigliato nella ragnatela preparatagli da coach Boniciolli. Raggiunge comunque il ventello, giocando anche per la squadra, smazzando 6 assist ai compagni. La sensazione è che non si sia sentito sufficientemente tutelato dagli arbitri ed in qualche caso a ragione. La sua serie resta positiva, ma ci saremmo aspettati qualcosa in più. Voto 6,5.

- Shonn Miller: 32 min in campo. Alterna giocate esplosive a tiri indolenti. Difetti probabilmente dovuti alla sua giovane età. Comunque meglio che in garatre soprattutto in attacco. Voto 6, 5

- Andrea Renzi: 33 min in campo. Pesantissimo oltre che inusuale lo 0/2 dalla lunetta nel finale. Peccato perché il capitano era cresciuto alla distanza trovando buoni canestri sia da sotto che da fuori. Voto 6.

- Matteo Palermo: 29 min in campo. La gara migliore della serie. Finalmente riesce a forzare in più di una occasione la difesa ospite. Una sua bomba viene "sputata" dal ferro e, in una gara persa di un punto, pesa quanto un macigno. Voto 6,5. 

- Marco Mollura: 22 min in campo. Con Italiano gioca una gara nella gara, con annesso anche qualche colpo proibito. Ma senza mai fare un passo indietro. Con Marco si rischia di essere ripetitivi, ma c'è poco da fare, questo è, per nostra fortuna. Voto 6,5.

- Tommy Pianegonda: 8 min in campo. Anche con Tommy si rischia a volte di essere ripetitivi. Alterna la spregiudicatezza della sua giovane età alla calma e alla lucidità che viceversa a questa età sono difficilmente riscontrabili. Emblematici il suo primo canestro appena entrato in campo e soprattutto la sua penetrazione alla fine del primo tempo che ha sorpreso Udine che si aspettava che servisse qualche compagno "più grande". La sua missione era giustificare il suo utilizzo: missione (nettamente) compiuta. Voto 7. 

- Gabriele Spizzichini: 31 min in campo. Croce e delizia. Il suo errore a 5" dalla fine è risultato decisivo. Aveva giocato una buona partita, senza altri particolari errori, con grande applicazione difensiva e con qualche buona iniziativa offensiva. Ma quell'errore condiziona evidentemente il giudizio. Voto 5.

- Hugo Erkmaa: 5 min in campo. Un passo indietro rispetto a garatre, utilizzato anche decisamente meno, disputa comunque una partita senza errori marchiani. Viene punito con un antisportivo probabilmente eccessivo (e anche questo in una partita persa di un punto pesa come un macigno). Voto 6.

- Bogdan Milojevic: 2 min in campo. Purtroppo non ha fornito quell'apporto di cui Trapani aveva bisogno. L'assenza di Curtis è il rimpianto maggiore per Trapani in questa serie e lui aveva l'ingrato compito di non farlo pesare. Missione (purtroppo) fallita. Voto n.g. 

- Salvatore Basciano: n.e.

- Daniele Parente: ancora una volta aveva imbrigliato Udine nonostante l'evidente disparità di forze in campo. Ancora una volta ha ottenuto dai suoi ragazzi risposte importanti sul campo. Purtroppo gli ultimi 58" secondi sono ciò che la maggior parte di noi ricorderà di questa partita. La squadra meritava garacinque, ma 1 a 3 nella serie non toglie nulla alla sua gestione della serie. Voto 7.