Il capo del Dap Petralia in visita al Pietro Cerulli

Il capo del Dap Petralia in visita al Pietro Cerulli
Scrivi -Luigi Nacci- per Consiglio comunale Erice

Sarà a Trapani il prossimo 17 dicembre il Capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, Bernardo Petralia, per visitare le carceri Pietro Cerulli.  Petralia, unitamente al Capo del Personale, incontrerà il Direttore, il Comandante di Reparto e il Personale di Polizia Penitenziaria per un momento di confronto. "Finalmente, a distanza di circa 18 mesi dalla sua nomina, il Capo del DAP ha deciso di visitare l’Istituto di Pena della sua città  - si legge in una nota del Coordinamento Regionale Polizia Penitenziaria -  un carcere, il Cerulli, che soffre da anni di una carenza di personale di circa 70 unità, non considerando il numero abnorme (circa 36) dei colleghi “fisicamente assenti” ovvero coloro che hanno accusato nel corso degli ultimi mesi problemi di stress o altro e che adesso si trovano a disposizione della Commissione Medica Ospedaliera, aggravando ancor di più la carenza vera di personale presso l’Istituto trapanese; carenza peraltro che costringe ad accorpare più posti di servizio concentrando responsabilità e carichi di lavoro non più sopportabili ai pochissimi poliziotti penitenziari rimasti stoicamente in servizio. Avremmo gradito - si legge ancora nella nota -  che il presidente Petralia avesse visitato, subito dopo la sua nomina, il “Pietro Cerulli come segno di vicinanza ai poliziotti penitenziari della sua città, ma evidentemente gli enormi e numerosi problemi che affliggono le carceri hanno fatto si che la visita presso il penitenziario trapanese fosse messa in coda e pianificata prima di Natale al fine, forse, di augurare Buone Feste al personale. Lo consideriamo già un passo avanti. Più volte, con vari comunicati e note sindacali ci eravamo rivolti al Capo del Dipartimento, senza mai ottenere delle risposte risolutive ai problemi segnalati e ci riferiamo soprattutto all’applicazione immediata dell’art.14 bis dell’Ordinamento Penitenziario e al trasferimento fuori regione per i detenuti violenti che si rendono colpevoli di aggressioni ai colleghi ma anche al problema della enorme presenza, ormai fuori controllo di detenuti con problemi psichiatrici che risultano di difficile gestione in ambito penitenziario, con ricadute sul personale di Polizia Penitenziaria.  Per questi motivi, con nota a parte, come delegazione sindacale, abbiamo chiesto di incontrare il presidente subito dopo l’incontro ufficiale con i vertici della Casa Circondariale, al fine di avere un momento di confronto sulle problematiche che affliggono i poliziotti penitenziari trapanesi".