Mafia, arrestato a Castellammare del Golfo il figlio del boss Tano Badalamenti

Mafia, arrestato a Castellammare del Golfo il figlio del boss Tano Badalamenti

La Direzione investigativa antimafia di Palermo ha tratto in arresto Leonardo Badalamenti, figlio del vecchio boss di Cinisi Tano, accusato e condannato per l'omicidio di Peppino Impastato. L'arresto è stato messso a segno con la collaborazione del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip) e le autorità brasiliane. Sull'uomo pendeva un mandato di cattura internazionale emesso dall'autorità giudiziaria di San Paolo del Brasile. Leonardo Badalamenti era ricercato dal 2017. In quell'anno era stato spiccato nei suoi confronti un ordine di arrresto da parte del tribuanale di Barra Funda per associazione criminale finalizzata al traffico di stupefacenti e falsità ideologica. L'uomo è stato rintracciato a casa della madre a Castellammare del Golfo. Leonardo Badalamenti era fuggito insieme al padre nel paese sudamericano negli anni '90 per sfuggire alla feroce guerra di mafia scatenata dai corleonesi per il controllo di Cosa Nostra. Nel 2009 il figlio di Tano Badalamenti era stato arrestato in Brasile nell'ambito dell'operazione "Mixer Centopassi", messa a segno dal Ros dei Carabinieri. L'uomo nel frattempo aveva cambiato identità, diventando Carlos Masetti, indagato come presunto capo di un'organizzazione con ramificazioni internazionali, impiegata, tra il 2003 ed il 2004 in negoziazioni di titoli di debito pubblico emessi dal Venenzuela mediante l'intermediazione di un funzionario corrotto di quel Banco Centrale. I titoli di credito sarebbero stati destinati a garantire aperture di linee di credito in istituti bancari esteri. Badalamenti si trova adesso rinchiuso presso le carceri di Palermo in attesa delle procedure di estradizione in Brasile. 

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