Coffe Break di Giusi licata

Agricoltura: bonus DONNE IN CAMPO

Una passeggiata con Francesca

Agricoltura: bonus DONNE IN CAMPO

A seguito della Conferenza Stato-Regioni del 18 giugno scorso è stato approvato il decreto ministeriale che concede il bonus «Donne in campo», previsto nella Legge di Bilancio 2020. Le iniziative a cui sarà concesso il finanziamento dovranno riguardare: il miglioramento del rendimento e della sostenibilità dell’azienda agricola, il miglioramento delle condizioni agronomiche e ambientali, di igiene e benessere animale, realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo e alla modernizzazione dell’agricoltura.

Anche a Trapani l’imprenditoria agricola al femminile è in via di sviluppo. Abbiamo ammirato la natura con Francesca, coltivatore diretto del trapanese che insieme alla sua famiglia, giorno dopo giorno, con passione e impegno, mantiene vivi i suoi 30 ettari di terra e i suoi frutti. «Per lavorare in campagna si deve possedere un amore innato per la natura – confessa Francesca -. La vita dell’agricoltore è fatta di enormi sacrifici, ma nelle distese di terra, ci si libera da tutti i cattivi pensieri e nonostante il duro lavoro, quando l’operato va a buon fine, la soddisfazione non ha eguali. Spesso ci si scoraggia quando i prezzi del mercato non ripagano al meglio i nostri prodotti, ma è un lavoro molto rischioso e chi lo fa da tempo lo sa bene».

Come può essere definito il 2020 per il vostro settore? «Gli ultimi anni, per l’agricoltura, sono stati discreti. Il 2020 è un anno strano. Mentre per la raccolta del grano è stata una buona annata perché grazie alle scarse piogge della stagione invernale è stato prodotto più frumento di ottima qualità, per gli altri prodotti, la situazione è molto critica: ci saranno scarse quantità di olive e una brutta annata di vendemmia».

E lo Stato vi aiuta? «Fortunatamente, fornisce un contributo del 15% rispetto al valore dell’intera azienda, per la semina del frumento, la raccolta delle olive e la vendemmia. Poco è sempre meglio che niente!»

I finanziamenti del bonus copriranno fino al 95% delle spese ritenute ammissibili. Sarà possibile finanziare anche l’acquisto di terreni, nel limite del 10% dell’investimento totale da realizzare, entro 24 mesi dalla data di ammissione all’agevolazione. Si tratta di una opportunità per incentivare la presenza femminile in agricoltura, uno dei comparti con la più alta percentuale di occupazione in Italia, un premio per circa 200mila imprenditrici, un impulso positivo dopo il lockdown, una spinta per chi ancora crede nel valore culturale e sociale del cibo, nella tutela del suolo e del paesaggio, nel ruolo attivo del settore per la definizione di strategie di mitigazione e adattamento al clima.

Il lavoro più bello è quello che piace!


Agricoltura: bonus DONNE IN CAMPO

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