Grande città, fusione, Area Vasta... il vicesindaco di Erice la pensa così

Ecco l'opinione di Gianni Mauro sul dibattito del momento

Grande città, fusione, Area Vasta... il vicesindaco di Erice la pensa così
Scrivi -Luigi Nacci- per Consiglio comunale Erice

Quando si affrontano questioni serie e che avranno refluenze nella vita delle persone…presenti e future occorre porre molta attenzione a ciò che si afferma e con quali canali queste affermazioni vengono somministrate.
Mi riferiscono che sui social impazzano proposte e ammiccamenti a post che affermano di tutto e il contrario di tutto… ne ho letti alcuni… altri me li hanno riferiti … beh francamente mi viene il dubbio che questo assillante martellamento abbia un solo fine…. Un fine solo personale e legato esclusivamente ad un interesse di tipo elettoralistico….
 
Chi scrive in questi anni è stato chiamato a vario titolo a dare il suo piccolo contributo ai territori in cui vive e vuole continuare a vivere e nel migliore dei modi. Affrontare le problematiche di un territorio con tutte le sue sfaccettature ha bisogno di un orizzonte vasto e non legato alla contingenza che spesso non fa riflettere sulle azioni che si portano avanti.
 
Per entrare nel merito della questione, Miliscemi docet…. 
La pancia dei cittadini di quella porzione di territorio li ha portati ad ottenere la loro autonomia…. Un bel risultato ma che adesso si deve concretizzare nel dare risposte ai cittadini che saranno chiamati ad amministrare…. E vi assicuro che non è così semplice come sembra già per un comune strutturato e quindi immaginatevi per un nuovo comune… ma sarà una questione degli amministratori di quel territorio e dei loro cittadini… e dei bisogni e delle aspettative di quei cittadini….
Ma torniamo a noi. Erice-Trapani uniti, Area vasta, Erice con il suo borgo da solo, Erice e l’agro ericino?
Molte le variabili e molte le opzioni…. La migliore? Non ho idea ma di una cosa sono certo che le idee messe in campo dai vari attori non sembrano convincenti perché non supportate da opportuni studi e se posso nemmeno da un’esperienza amm.va tale da potergli affidare le sorti del mio… nostro territorio…
Sui social… che ripeto e non per disprezzare i bar… le discussioni sono da bar…. E nei bar si parla solitamente di sport e di donne…. Difficilmente si affrontano argomenti seri e delicati che incideranno nella nostra vita e in quella dei nostri figli…
Cito alcune battute che ho avuto modo di leggere o di avere raccontato… una tra tutte l’unificazione dei comuni di Erice e Trapani solo per le superfici da destinare ad uffici comunali attribuendo 4mq. ad impiegato potrebbe in un sol colpo rendere alienabili moltissimi uffici comunali con un grosso introito nelle casse comunali…. ( quindi l’idea è di mettere in vendita il palazzo municipale di Erice, gli uffici di via Ignazio Poma, quelli di Rigaletta, e qualche altro di Trapani)
Altra boutade messa in piedi che gli ericini ricevono e non pagano il servizio di TPL ad ATM e quindi vanno a scrocco nei confronti dei loro vicini trapanesi….. beh niente di più falso poteva essere questa affermazione perché è noto a tutti che se ATM passa per Erice è nella maggior parte dei casi per servire i cittadini Trapanesi che abitano nelle vie di confine e anche per poter andare all’Ospedale, alla cittadella della Salute, allo stadio, al Carcere, in spiaggia, a Mokarta, a Fulgatore, … etc… è comunque gli ericini contribuiscono ampiamente al servizio per ben 206.000 euro annui… I trapanesi non ci stanno regalando nulla… ( ma mettere contro i cittadini trapanesi e quelli ericini è poco serio)
Oggi mi fanno leggere un altro post dove si afferma che gli imprenditori non investono in questo territorio perché i due comuni hanno strumenti urbanistici diversi….. mah ci vuole anche coraggio ad affermare ciò…. Gli imprenditori non investono perché la burocrazia regionale continua ad essere indifferente alla voglia dei cittadini di avere meno lacci e lacciuoli per le loro idee imprenditoriali….. quindi a chi afferma ciò suggerirei di rivolgere lo sguardo a chi ci governa… i comuni applicano le norme… la regione le fa…
Altro argomento non meno importante ma sicuramente che andrebbe affrontato in maniera seria….. dura critica sui finanziamenti che i comuni in questi anni hanno ottenuto perché secondo i detrattori non costituiscono un progetto organico…… beh a questi nuovi amm.ri dico che un progetto organico è costituito da tanti tasselli… e i vari finanziamenti sono i tasselli che costituiscono un progetto organico……
E chiudo suggerendo a chi in queste ore sforna proposte e idee per una modifica dell’assetto territoriale dei nostri comuni che stanno assumendo un grosso impegno e una grossa responsabilità che va ponderata nelle decisioni e nelle affermazioni…. Il rischio è che rivolgendosi alla pancia rimarremmo tutti a pancia vuota……