La Pallacanestro Trapani domenica affronta l'Assigeco in trasferta

Avversario difficile per i ragazzi di coach Parente

La Pallacanestro Trapani domenica affronta l'Assigeco in trasferta
Scrivi -Luigi Nacci- per Consiglio comunale Erice

Torna a Piacenza la Pallacanestro Trapani per incontrare stavolta UCC marcata Assigego. Gli emiliani, che nello scorso turno hanno espugnato Orzinuovi, hanno un roster di livello, che ha un pochino balbettato, fin qui, tanto da avere soltanto 2 punti in più in classifica rispetto a Trapani. Ma sono stati anche l'unica squadra capace di rimandare battuta la capolista Cantù. Coach Stefano Salieri punta a trovare il giusto equilibrio tra gioco offensivo e applicazione difensiva, avendo a disposizione elementi di grande esperienza sia sotto le plance che sul perimetro. L'elemento di spicco è certamente Davide "Dada" Pascolo, giocatore che non ha bisogno di presentazioni, che ha "firmato" l'escalation di Trento e che ha vestito anche la gloriosa casacca di Milano, oltre che la maglia della nazionale (nella foto). I due americani sono relativamente giovani (26 anni), ma con già una discreta esperienza in Europa. Parte in quintetto la guardia Gabe Devoe, oltre 15 pt di media a partita ma anche una buona attitudine difensiva, mentre si alza dalla panchina Phil Carr, lungo con una buona mano, che però ha ancora convinto in pieno (soltanto 5 pt di media in 16 min di utilizzo), tanto che si è anche ipotizzata una ipotesi di taglio per lui. Interessante il pacchetto degli italiani. Detto di Pascolo, sul perimetro ci sono il play Gherardo Sabatini, la guardia Luca Cesana, il play/guardia Lorenzo Querci (ex Capo d'Orlando), che rappresentano un mix di esperienza e gioventù di sicuro affidamento. Nel pitturato invece troviamo Tommaso Guariglia (ex Agrigento), Lorenzo Galmarini e il giovane di origine senegalese Magaye Seck. Trova discreto spazio (oltre 13 min a partita) anche la guardia/ala di origine serba Nemanja Gajic mentre sono poco utilizzati Lorenzo Deri e Matteo Gherardini. Piacenza è una squadra che stabilmente può giocare in 10 uomini e questa sarà per Trapani certamente una complicazione in più. Probabilmente una chiave di lettura della gara potrebbe essere provare a tenere i ritmi bassi ed in quest'ottica sono certamente positivi i rientri, avvenuti nello scorso turno di campionato, di Palermo e Massone.