La Bottiglieria

Intitolato a Barbara Rizzo il plesso della scuola dell'infanzia del IV circolo Marconi

Margherita Asta: "Realizzate i vostri sogni"

Intitolato a Barbara Rizzo il plesso della scuola dell'infanzia del IV circolo Marconi

Si è svolta questa mattina, la cerimonia di intitolazione del plesso scuola dell’infanzia del IV circolo Marconi a Barbara Rizzo, barbaramente uccisa assieme ai suoi gemelli, Giuseppe e Salvatore Asta, nell’attentato di Pizzolungo contro il giudice Carlo Palermo. La mattinata ha preso il via presso l’auditorium “Ciaccio Montalto” con l’esibizione degli alunni impegnati nel progetto “Non ti scordar di me” del comune di Trapani, poi la scopertura del murales realizzato sulla facciata dell’edificio. “Mi ero emozionata, quando ho visto la foto del murales - ha sottolineato Margherita Asta, presente questa mattina - ma ancora di più mi emoziona oggi nel vederlo di presenza oggi per me e le sorelle di mia mamma, le mie zie che sono qua, è una giornata di festa. Uno dei valori importanti è la famiglia. Famiglia e scuola stanno alla base della costruzione di quelli che sono i valori importanti per far si che ogni cittadino, ogni bimbo che poi diventerà adulto, potrà crescere felice, con la speranza nel cuore, la speranza di poter vedere un futuro migliore. Ritorniamo - ha concluso Margherita Asta - a quei valori spesso calpestati, di cui a volte ci dimentichiamo presi dalla frenesia dell’apparire più dell’essere. Sono sicura che oggi Giuseppe e Salvatore sono insieme alla mia mamma. Battetevi per realizzare i vostri sogni e i sogni che i miei fratelli non sono riusciti a realizzare”. Presente anche don Luigi Ciotti, presidente dell’associazione Libera. “L’ottanta per cento delle famiglie delle vittime della mafia - ha sottolineato - non conosce la verità, solo una parte. Anche per Barbara, Salvatore e Giuseppe, si conosce solo una parte della verità. Non si conoscono i mandanti, chi ci sta dietro a tutta questa storia. C’è un diritto alla verità che nessuno può nascondere o manipolare. C’è una malattia terribile che si chiama omertà, perchè ci sono tante persone che sanno la verità e la verità passeggia per le vie delle nostre città  - ha proseguito don Luigi Ciotti - ci sono persone che hanno visto, che sanno e che non parlano. Abbiamo bisogno di impegnarci tutti”. 

Intitolato a Barbara Rizzo il plesso della scuola dell'infanzia del IV circolo Marconi