La Bottiglieria

Morte del maresciallo Giuseppe Maniscalco: l'autospia esclude correlazione con il vaccino

Indagini su due morti sospette in Sicilia, sospeso un lotto del vaccino Astrazeneca

Morte del maresciallo Giuseppe Maniscalco: l'autospia esclude correlazione con il vaccino

L'autospia avrebbe fugato ogni dubbio. Non c'è alcuna correlazione tra la morte del maresciallo dei carabinieri Giuseppe Maniscalco e la somministrazione del vaccino anti-covid.

Il militare di 54 anni, vice comandante della sezione di Pg della Procura di Trapani è deceduto nella notte tra il 19 e il 20 febbraio scorso a causa di un infarto. A presentare l'esposto, la moglie del militare dell'Arma. Maniscalco alcuni giorni prima del malore che non gli ha lasciato scampo era stato sottoposto alla vaccinazione anti-covid assieme ad alcuni colleghi. L'esame autoptico ha però escluso il nesso di causa ed effetto.

Frattanto proseguono invece le indagini per le morti sospette di altri due appartenenti alle forze dell'ordine in Sicilia. Si tratta di un poliziotto della Squadra Mobile di Catania e un sottufficiale di Marina. Per la morte del poliziotto è stato aperto un fascicolo della Procura di Catania, al momento senza indagati, con l’accusa di omicidio colposo. Per il decesso del militare, invece, è stata aperta un’inchiesta della Procura di Siracusa (con 10 indagati, accusati di omicidio colposo): disposta anche l’autopsia e il sequestro del lotto del quale faceva parte la dose inoculata al sottufficiale. 

Al momento non è stato stabilito alcun nesso tra queste morti ed il vaccino. In via del tutto precauzionale è però arrivato lo stop su tutto il territorio nazionale, dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) al lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca anti-covid. Lo stesso lotto è giunto anche a Trapani. Le dosi sarebbero state somministrate a uomini e donne delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate. L'Asp  di Trapani sta eseguendo tutte le verifiche.