Trapani: lite in un cantiere navale, interviene la Polizia

Trapani: lite in un cantiere navale, interviene la Polizia

E' stato necessario l'intervento degli agenti della Squadra Volante di Trapani per sedare una lite scoppiata all'interno di un cantiere navale. 

Protagonisti della vicenda, un velista francese e il titolare del cantiere Vento di Maestrale, che insiste nella zona del porto pescherecci. A far scoppiare la lite, un debito non saldato da parte del velista transalpino. 

Secondo il titolare del Vento di Maestrale, l'uomo avrebbe dovuto corrispondergli, prima di abbandonare il suo cantiere per spostare l'imbarcazione in un'altra struttura, settecento euro. Di parere opposto il velista francese secondo il quale invece nei due mesi di permanenza all'interno del Vento di Maestrale, le continue interruzioni della corrente elettrica avrebbero procurato dei danni al natante. 

Questo pomeriggio il titolare del Vento di Maestrale si è recato dunque presso l'altro cantiere nella speranza di riscuotere il debito. Dalle parole alle vie di fatto il passo è stato breve. Il velista avrebbe anche minacciato con la pistola per sparare i razzi di segnalazione il creditore che ha chiamato la Polizia. Giunti sul posto gli agenti dopo aver riportato la calma hanno portato i due in Questura per gli accertamenti di rito.