Trapani, Cassone nuovo comandante della Capitaneria di Porto

Prende il posto dell'uscente Paolo Marzio. Domani mattina la cerimonia

Trapani, Cassone nuovo comandante della Capitaneria di Porto

Cambio di guardia domani mattina alla Capitaneria di Porto di Trapani. Il Capitano di vascello Guglielmo Cassone prenderà il posto dell’attuale comandante Paolo Marzio.

La cerimonia si terrà alle 10, alla presenza delle massime Autorità militari e civili della provincia, unitamente al Direttore Marittimo della Sicilia occidentale, Capitano di Vascello (CP) Raffaele Macauda.

Dopo tre anni di intensa attività il Comandante Paolo Marzio cede il Comando della Capitaneria di Porto al nuovo Comandante Cassone, che assumerà l’incarico da sabato 25 giugno.

Il Capitano di Vascello (CP) Guglielmo Cassone proviene dalla Direzione Marittima di Civitavecchia, dove fino ad oggi ha svolto l’incarico di Comandante in 2a.

Laureato in Giurisprudenza, è entrato all’Accademia Navale di Livorno nel settembre del 1995 e, dopo aver prestato servizio presso le Capitanerie di Porto di Gallipoli e Napoli, dal settembre 2004 al settembre 2006 è stato Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Procida e dal 2015 al 2018 Capo del Compartimento Marittimo di Castellammare di Stabia.

Dal settembre 2006 al settembre 2015 ha ricoperto la carica di Capo del Centro Operativo Emergenze Marittime del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Durante quest’ultimo incarico, in particolare, si è occupato dell’emergenza immigrazione dal nord Africa 2011 e dell’emergenza per il naufragio della nave Costa Concordia, dalle fasi del recupero dei dispersi fino al rigalleggiamento del relitto ed il suo definitivo rimorchio a Genova.

E’ stato insignito della distinzione onorifica di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, della Croce d’oro per anzianità di servizio (25 anni), di Medaglia di Benemerenza di Protezione Civile per aver preso parte agli eventi emergenziali connessi alle crisi vulcaniche dei vulcani Etna e Stromboli, al sisma Abruzzo 2009 ed al Grande evento G8 L’Aquila 2009, di Croce Commemorativa della Croce Rossa Italiana per la partecipazione alle operazioni di soccorso e assistenza nell’ambito dell’operazione Sisma Abruzzo 2009, di Medaglia d’argento con spade dell’Ordine al Merito di Malta, di Nastrino di Merito per il personale dello Stato Maggiore della Marina Militare e della medaglia Mauriziana per 10 lustri di carriera militare.

E’ sposato ed ha due figli.