Trapani, assistenti igienico personali nelle scuole: alla fine aveva ragione Tranchida?

L'assessorato regionale alla famiglia: "Il servizio non è di nostra competenza" e smentisce il proprio assessore

Trapani, assistenti igienico personali nelle scuole: alla fine aveva ragione Tranchida?

E, alla fine, è l'Assessorato regionale alla Famiglia che mette fine alla querelle politico-amministrativa che ha visto il Sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, intestarsi una battaglia contro tutto e tutti in merito al servizio di assistenti igienico personali per studenti disabili nelle scuole di pertinenza comunale.

Con riferimento alla nota inviata dal Comune di Trapani lo scorso 12 novembre, circa i servizi da erogare agli studenti diversamente abili inseriti nelle scuole d'infanzia, primaria e secondarie di primo grado, con nota ufficiale l'Ufficio regionale preposto precisa che "nel Piano di Zona - a cui faceva riferimento il Comune di Trapani - non è stato possibile inserire il servizio di assistenza igienico-personale in quanto di competenza dell'Istituzione scolastica (personale ATA), così come peraltro ennunciato dal parere del Ministero dell'Istruzione fatto proprio dal CGA e dallo stesso Assessorato. 

"Nel Piano di zona - precisano gli uffici regionali - trovano accoglimento altri servizi necessari per favorire il diritto allo studio del minore con disabilità: il trasporto scolastico e il servizio socio-educativo denominato ASACOM".

Ecco la nota integrale inviata al Comune di Trapani. 

Trapani, assistenti igienico personali nelle scuole: alla fine aveva ragione Tranchida?

Trapani, assistenti igienico personali nelle scuole: alla fine aveva ragione Tranchida?