Paceco, il Consiglio approva il bilancio consuntivo

Paceco, il Consiglio approva il bilancio consuntivo

Nove consiglieri di maggioranza, gli unici presenti in aula al momento della votazione, hanno dato l'approvazione unanime del Consiglio comunale di Paceco al “rendiconto della gestione relativo all'esercizio finanziario 2019” documentato dalla Giunta Scarcella.

Si tratta del bilancio consuntivo, che permette all'amministrazione di quantificare i fondi effettivamente disponibili, oltre a rendere conto al Consiglio comunale e alla comunità del corretto utilizzo delle risorse.

Prima della votazione consiliare, il rendiconto è stato illustrato dall'assessore alle Finanze, Gianni Basiricò: “L’esercizio dello scorso anno, il primo intero dell’Amministrazione Scarcella, ha avuto un andamento scandito da due semestri per certi versi opposti: il primo semestre, attraversato da una transizione problematica al vertice del settore finanziario, è stato impiegato per gestire i principali adempimenti e assicurare la tenuta complessiva e ordinata dei conti comunali; il secondo semestre, invece, grazie ad una accurata riorganizzazione del settore finanziario, ha visto riattivare tutta la fase di programmazione con un impatto sulla gestione assai significativo, specie nelle ultime settimane dell’anno. Il rendiconto della gestione 2019 rispecchia questo andamento”.

L’assessore Basiricò ha anche precisato che “i risultati raggiunti, sotto il profilo strettamente finanziario, coincidono con un importante impiego delle risorse disponibili, frutto anche di scelte programmatiche provenienti dalla precedente amministrazione, rese possibili dalla maturazione dei procedimenti di spesa da parte dei settori coinvolti”.

L’esercizio 2019 si è chiuso con un avanzo di 5.627.800,91 euro, ma al netto delle quote accantonate (sopratutto sul Fondo crediti di dubbia esigibilità, che è pari a 6.098.076,74 euro), non è disponibile un avanzo di amministrazione.

“Rimangono, e per certi versi di accentuano, le criticità legate all'applicazione del nuovo quadro dell’armonizzazione contabile – spiega Gianni Basiricò – e, nello specifico, di tutta la materia degli accantonamenti, che anno dopo anno rivelano tutto l’impatto negativo sull’avanzo di amministrazione. Nello stesso quadro, permangono tutte le difficoltà connesse alla riscossione delle entrate tributarie e, di conseguenza, all'incremento dei residui attivi la cui esigibilità resta incertissima con riferimento a svariate annualità pregresse”.

“Anche per questa ragione, il rendiconto espone un risultato tecnico negativo, già esaminato in sede di bilancio di previsione 2020, il cui ammontare appare recuperabile, come programmato, nell'esercizio in corso” continua l’assessore alle Finanze, sostenendo lo svolgimento di “un ottimo lavoro anche per il riaccertamento dei residui”.

“Il parere reso dal collegio dei revisori – ha concluso Basiricò – non contiene rilievi all'azione gestionale, circostanza questa che conforta circa la tenuta e la sostenibilità finanziaria dei conti dell’Ente”.

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