Erice, la Lega chiede le dimissioni della Toscano

La presa di posizione del coordinatore Leo Torre

Erice, la Lega chiede le dimissioni della Toscano

La Lega, circolo di Erice, non ha più voglia di tergiversare sulle ipotesi di reato che hanno coinvolto, stamattina, la sindaca di Erice, suo marito e suo fratello: "calunnia e abuso d'ufficio" per le quali è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nel comune che amministra.
"Quale peggiore misura può essere applicata ad un Sindaco?" - si chiede Torre, che aggiunge: "E, soprattutto, quale peggiore ipotesi di reato dell'abuso d'ufficio nell'esercizio della propria attività politica? Fino a pochi giorni fa il Sindaco Toscano ha dichiarato apertamente che ad Erice non esiste alcuna questione morale. Anche questo è un tentativo di screditare la sua azione politica? Siamo stanchi di continuare a chiedere le sue dimissioni. Caro Sindaco, si rende conto che non è soltanto la politica a chiederle di lasciare l'amministrazione del comune in cui le è stato imposto il divieto di dimora? A chiederlo ormai è tutta la parte sana della nostra società, stanca dei continui scandali e delle continue accuse di moralità tra lei e l'opposizione. Quello che emerge da quest'ultima indagine giudiziaria non rientra in una semplice questione morale, viene fuori un quadro tristissimo di abuso del proprio ruolo politico. Non è più una questione di garantismo o giustizialismo; secondo la magistratura, da oggi e fino a data da destinarsi, sul Sindaco di Erice pende il divieto di dimora nel comune che dovrebbe amministrare. E questo per noi è talmente grave da imporre al Sindaco una seria riflessione sulla necessità di dimettersi immediatamente."

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