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Erice, ulteriori indignazioni per lo scempio del basolato

La nota dei Movimento Cinque Stelle

Erice, ulteriori indignazioni per lo scempio del basolato

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“Agghiacciante dovere assistere a scempi di questa portata solo per potere accedere a finanziamenti pubblici, nascondendosi dietro la bandiera del superamento delle barriere architettoniche”. Così il Sentatore Maurizio Santangelo a margine di un sopralluogo fatto oggi pomeriggio assieme ai due consiglieri comunali di Erice, Alessandro Barracco ed Eugenio Strongone, per valutare lo stato dei luoghi, dopo le numerosissime segnalazioni e il tam-tam sui social. “E’ evidente come il basolato, differentemente da quanto affermato dalla Sindaca Toscano, sia stato danneggiato: le basole, dalla tipica forma allungata, hanno le estremità puntiformi ed è palese, anche per chi non è tecnico, come siano state tranciate, verosimilmente con un martelletto”.
Il consigliere Barracco, che ha protocollato via PEC una richiesta urgente di accesso agli atti, sia al Comune di Erice, sia alla Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Trapani, e per conoscenza, all’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Sicilia, afferma:  “Il Comune di Erice non si è ancora dotato del PEBA, il Piano urbanistico particolareggiato per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche: e la sua assenza è dimostrata da quello che sta succedendo in queste ore. Siamo nel 2020, un progettista attento avrebbe fatto ricorso a sensori a infrarossi per informare e guidare i visitatori, come fattto a Perugio. L’Amministrazione Toscano, ancora una volta, ha dimostrato disaffezione per il Centro Storico di Erice, sottovalutando l’importanza culturale del suo tessuto urbano, relegandolo ad una mera mercanzia, buona solo per la svendita sul mercato del turismo di massa. Erice, e gli Ericini, meritano molto di più, meritano rispetto.”
Il consigliere Strongone aggiunge “oggi in III Commissione abbiamo ascoltato i
responsabili del V Settore, ing. Amenta, e il Direttore dei Lavori, l’arch. Tilotta, che ci hanno
riferito su diversi aspetti della questione come, a loro dire, la bontà dell’intervento. Affermazioni
smentite dallo stato dei luoghi”.


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