La querelle infinita fra Toscano, Mannina e Manuguerra

E Luigi Nacci è stato costretto a sospendere i lavori consiliari

La querelle infinita fra Toscano, Mannina e Manuguerra

Ancora parole grosse, ancora toni alti e questioni personali.
Erice, malgrado l'intesa bipartisan trovata sulla vicepresidenza affidata al consigliere cinquestelle Alessandro Barracco, registra l'ennesimo pesante diverbio fra la sindaca Daniela Toscano e i due consiglieri di opposizione dura e pura, Simona Mannina e Alessandro Manuguerra.
Al punto che la seduta è stata sospesa in fretta e furia dal presidente del consiglio comunale Luigi Nacci.
Era appena stata votata favorevolmente la vicepresidenza dell’aula nella persona del consigliere cinquestelle Alessandro Barracco… la sindaca ha preso la parola e, nel corso del suo intervento, ha profferito parole non proprio galanti nei confronti dei consiglieri di opposizione Mannina e Manuguerra. Che, ovviamente, hanno preteso di poter rispondere e da lì è nato un parapiglia verbale che ha consigliato al Presidente Nacci di interrompere i lavori d’aula.

Gli strascichi di alcune interviste rilasciate dalla sindaca e dalla Mannina nei giorni scorsi hanno trovato spazio anche in consiglio comunale. Fra le due sono volate parole grosse con scambi di accuse. 

E’ stato però il consigliere Manuguerra, quando ha preso la parola, a provare a dirottare il diverbio invitando la sindaca a parlare dei problemi del territorio e non di chi non c’è più (evidente il riferimento alla recente morte del padre, Luigi Manuguerra).

Accuse e contro accuse con riferimenti all’inchiesta giudiziaria “Scrigno” da ambo le parti. Manuguerra, prima che il presidente del consiglio comunale chiudesse i lavori, ha detto: “Dimostreremo chi ha fatto malaffare a San Giuliano…”

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