La Bottiglieria

Castellammare, apertura continuata del cimitero

Dal 30 ottobre al 2 novembre, per la commemorazione dei defunti

Castellammare, apertura continuata del cimitero

Cimitero comunale aperto A Castellammare del Golfo ad orario continuato per quattro giorni, dal 30 ottobre al 2 novembre, dalle ore 8 del mattino alle ore 18. Quest'anno il camposanto sarà aperto anche il tre novembre dalle ore 8 alle 13.

Per la pulizia a cura degli addetti comunali, mercoledì 27 ottobre il cimitero sarà aperto solo di mattina, dalle 8 alle 13. La pulizia privata di loculi e cappelle sarà possibile fino a giovedì 28 ottobre.

L'amministrazione comunale ha previsto anche quest’anno più giornate di apertura ad orario continuato così da non concentrare gli accessi nelle giornate dell'1 e 2 novembre. Permane l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi al chiuso, quali congregazioni e cappelle, e mantenere il distanziamento sociale per accedere al cimitero in occasione della commemorazione dei defunti.

Il sindaco Nicolò Rizzo rivolge un invito ai cittadini perché nella prossima ricorrenza della commemorazione dei defunti non si riversino nel cimitero comunale tutti nelle giornate dell'1 e 2 novembre. Sarà possibile scegliere giorni alternative per far visita ai defunti poiché il camposanto rimarrà aperto fino alle ore 18 per 4 giorni di seguito, dal 30 ottobre al 2 novembre e nella mattina del 3 novembre per chi vuol recarsi al cimitero il giorno dopo la commemorazione.

Siamo ancora in pandemia da Covid 19 ed occorre osservare tutte le misure di contenimento del virus. Invito i cittadini ad andare al cimitero nelle altre giornate di apertura e non concentrarsi su giorno 1 e 2 novembre -suggerisce il sindaco Nicolò Rizzo -. Per questo anche quest’anno abbiamo predisposto l'apertura continuata del cimitero dal 30 ottobre al 2 novembre ed il 3 novembre fino alle 13.  Sono certo che ancora una volta i miei concittadini mostreranno senso di responsabilità rispettando le regole, indossare le mascherine al chiuso e mantenere le distanze”