Una rassegna per sentirci nella normalità

Ecco l'edizione post Covid-19 di "Libri, autori e bouganville"

Una rassegna per sentirci nella normalità
Scrivi -Luigi Nacci- per Consiglio comunale Erice

In un tempo normale, quello pre-covid per intenderci, era tutto scontato e la nuova edizione di “Libri, autori e Bouganville” a cura di Giacomo Pilati sarebbe arrivata puntuale.  Ma questa che stiamo vivendo non è ancora una “normalità vera”, è abbastanza complicata, piena di condizionamenti e nuove norme, che se da un lato ha costretto gli organizzatori a saltare la consueta programmazione nel mese di luglio, dall’altro non li ha scoraggiati nel raggiungimento di questa 21esima edizione, che quest’anno, per garantire il distanziamento sociale, trasloca dalla sede storica di Via Venza al Cortile di Palazzo La Porta.  Un lavoro di sinergia, tra l’amministrazione sanvitese, la  Pro loco e  le case editrici, il cui obiettivo, come spiega Pilati «È stato riuscire a mettere insieme argomenti capaci di suscitare interesse, attingendo tra gli autori della nostra zona». Otto gli appuntamenti calendarizzati, dal 31 luglio al 5 settembre 2020. Il primo incontro ospiterà Sebastiano Ardita, magistrato, componente del  CSM, autore di “Cosa  Nostra spa”, in cui si può apprendere un’analisi approfondita sugli interessi dei colletti bianchi che governano multinazionali, enti e istituzioni pubbliche.  A seguire,  il 1 agosto, Diego Gandolfo, giornalista di inchiesta, racconta nel suo “I signori delle città” il controverso mondo delle fondazioni bancarie, un potere inattaccabile e misterioso.  Il 21 agosto Gianfranco Marrone, docente di semiotica, presenta il suo saggio “La fatica di essere pigri”, in cui rivendica il diritto alla pigrizia praticato come esercizio di libertà. Il giorno dopo, il 22 agosto,  Elena Dak, trasferitasi nelle isole Egadi, scrittrice di viaggi ed esplorazioni per il National Geographic, con in “Sana’a e la notte” in cui narra il mistero e la bellezza della capitale dello Yemen delle mille e una notte. Il 28 agosto Enza Bono Parrino, già ministro dei Beni culturali, racconta “Una storia, una donna”,  in cui rivela le trame di un percorso privato e pubblico legato a doppio filo alla storia italiana. Il 29 agosto Emanuele Virzì e Davide Costa,  autori dei disegni e dei  testi di “Lyon, le storie del mistero” racconteranno i segreti del best seller a fumetti dell’estate. Il  4 settembre Alfredo Galasso, avvocato, docente universitario, già parlamentare regionale e nazionale , dialogherà con Pilati su “La mafia che ho conosciuto” ; ed a chiudere  il 5 settembre sarà  Enzo Battaglia, sanvitese doc,  appassionato ricercatore della cultura locale, con il suo “Parisea & San Vito Lo Capo”. 

In merito, il sindaco Giuseppe Peraino ha dichiarato: "E' un appuntamento che, nel rispetto delle misure di sicurezza anti Covid-19, questa amministrazione ha voluto confermare fortemente per dare un ulteriore segnale di speranza, di ritorno ad una vita normale in cui la cultura, la letteratura e l’arte in generale  rivestono un ruolo fondamentale, anche in vacanza, per intrattenere, riflettere, valorizzare e promuovere un territorio”

Una rassegna per sentirci nella normalità