Trapani, strisce "tattili": le accuse della Garuccio e le spiegazioni dell'Amministrazione

L'assessore Dario Safina risponde alla consigliera comunale

Trapani, strisce

L'Amministrazione comunale di Trapani, tramite l'assessore ai lavori pubblici Dario Safina, sottolinea alcuni passaggi amministrativi in merito ai lavori per le nuove strisce pedonali con percorsi tattili in corso di realizzazione in via Giovan Battista Fardella: la necessità di una ulteriore spiegazione è dovuta ad un post Facebook della consigliera Anna Garuccio nel quale mette in dubbio la procedura per l'affidamento dei lavori (cioè non era stata inserita nel Piano Triennale delle Opere pubbliche). Leggete il post della consigliera Garuccio qui https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10224106800530250&id=1607315503

La risposta dell'assessore Safina tende a fare chiarezza. Eccola: 

Non essendo un assiduo navigatore sui social, solo oggi, apprendo che in un post su FB di qualche giorno addietro la consigliera Anna Garuccio ha affermato che i lavori relativi alla riqualificazione della via fardella, attraverso la creazione dei percorsi tattili e dei nuovo passaggi pedonali, sarebbero stati eseguiti senza il preventivo ed obbligatorio inserimento  nel piano triennale delle opere pubbliche.
Ebbene, nulla di più falso. Infatti, i lavori di cui sopra sono inseriti nel piano Triennale delle opere pubbliche approvato, su proposta della Giunta Comunale del 31.12.2020, con deliberazione consiliare n. 46/2021. ( Cup I91B20000270001 - manutenzione straordinaria delle strade destinata all’abbattimento delle barriere architettoniche) Ma ciò che rende ancora più grave l’affermazione della Consigliera Garuccio è la circostanza che la stessa - come si evince dal verbale di seduta - ha approvato sia l’emendamento proposto in aula sia la delibera nel suo complesso e dunque anche il lavoro che adesso afferma non essere stato previsto nell’atto.
Orbene, ciò palesa indiscutibilmente che la consigliera Garuccio non sa nemmeno cosa vota e che, pur di fare opposizione all’amministrazione Tranchida, è disponibile a mentire, pur sapendo di farlo, considerato che gli uffici, su richiesta della stessa, hanno fornito alla tutti i documenti necessari per rendersi conto della grave affermazione postata sui social.
Si possono non condividere le scelte dell’amministrazione ma - scientemente - disinformare i cittadini costituisce una grave condotta che dovrebbe far riflettere sulla complessiva credibilità di chi si erge a Giudice delle altrui condotte.

Trapani, strisce