Pallacanestro Trapani, domenica trasferta a Mantova

Partita importante per i ragazzi di coach Parente

Pallacanestro Trapani, domenica trasferta a Mantova
Scrivi -Luigi Nacci- per Consiglio comunale Erice

Prima partita del girone di ritorno e prima trasferta in questo nuovo anno per la Pallacanestro Trapani, che domenica a pranzo sfiderà gli Stings di Mantova. In attesa di sapere quando si recupereranno le prime due giornate il girone di ritorno inizia dunque con la terza giornata. All'andata la squadra lombarda si impose a Trapani, dopo una partita che lasciò tanti rimpianti tra i granata, soprattutto per la gestione dell'ultimo quarto. Ma la situazione è decisamente cambiata rispetto ad allora. Mantova era partita con discrete ambizioni, un roster importante, soprattutto un quintetto di grande talento ed esperienza, aveva già vinto le prime due gare, vinse poi anche quella successiva prima di fermarsi contro la corazzata Cantù alla quinta giornata. Risultato sicuramente accettabile ma che tuttavia ha segnato l'inizio di una crisi di risultati che oggi conta 9 sconfitte consecutive, ultima, in casa, nello scorso turno, contro Pistoia. Prima di Natale Mantova ha cambiato guida tecnica, affidandosi all'esperienza di coach Giorgio Valli e ha inserito nel roster una vecchia conoscenza per i trapanesi, giocatore mai entrato pienamente nel cuore dei tifosi, Gabriele Spizzichini (nella foto con la nuova maglia). Trapani invece ha iniziato bene l'anno, nonostante le note difficoltà, e arriva a questa partita con quattro punti di vantaggio sui padroni di casa con l'obiettivo di farli diventare sei con un occhio anche alla differenza canestri (-8). Mantova ovviamente farà di tutto per interrompere la striscia negativa che la sta trascinando nelle sabbie mobili della bassa classifica, in una situazione non in linea con le ambizioni di inizio stagione. I due stranieri sono sempre l'ala Hollis Thompson, ex Nba, indiscutibile tecnicamente ma spesso discontinuo in stagione e la guardia Vojislav Stojanovic, giocatore di grande talento e "oversize" per il ruolo, situazione che spesso sfrutta attaccando il canestro e arrivando facilmente al ferro oppure raccogliendo falli. Nell'ultimo match Mantova ha completato il quintetto con il play Marco Laganà, giocatore di grande talento, penalizzato, purtroppo per lui, spesso dagli infortuni, con il centro Antonio Iannuzzo, decisivo all'andata e con l'ultimo arrivato Spizzichini. Dalla panchina si alzano con discreti minutaggi le guardie Riccardo Cortese e Martino Mastellari e l'ala piccola Matteo Ferrari. Il roster è completato dai giovani Saladini (play), Basso (centro) che giocano entrambi più di dieci minuti a partita, mentre poco spazio, fin qui, per Verrazzo (play/guardia).

(Foto Sting Mantova Fb)