Il Tribunale dichiara fallito il Trapani calcio

In un pomeriggio volano via 115 anni di storia

Il Tribunale dichiara fallito il Trapani calcio

Il Tribunale di Trapani presieduto dalla dottoressa Daniela Galazzi ha dichiarato fallito il Trapani calcio. I creditori (calciatori, dipendenti e ditte) hanno presentato istanza di fallimento per complessivi 126.656,54 euro. Un estremo tentativo era stato fatto dalla società presentando i documenti che attestano le  somme da incassare ma il Tribunale ha deciso di non accettare la richiesta perchè il Trapani calcio non ha depositato la relazione riguardante le operazioni di ordinaria amministrazione effettuate e non ha rispettato ciò che è stato richiesto dal Tribunale. Pertanto è stata dichiarata inammissibile la domanda di concordato “considerato che risulta, altresì, acclarata la sussistenza dello stato di insolvenza di cui all’art. 5 L.F., tenuto conto delle ingentissime esposizioni debitorie gravanti sulla società, della circostanza che la stessa non è più operativa essendo stata espulsa dal campionato e della denuncia dello stato di crisi contenuta nel ricorso ex art. 161 comma VI L.F. dalla stessa presentato” e “ritenuto che ricorrono i presupposti di legge per la dichiarazione del chiesto fallimento” è stato dichiarato il fallimento. Il Tribunale ha nominato Giudice Delegato la dottoressa Anna Loredana Ciulla e curatore l'avvocato Alberto Piacentino. E’ stato ordinato al legale rappresentante della società fallita (Pellino) di depositare in Cancelleria, entro tre giorni, i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie, nonché l’elenco dei creditori. E’ stata disposta l'immediata apposizione dei sigilli su tutti i beni mobili che si trovano nella sede della società nonchè su tutti gli altri beni della società fallita ovunque essi si trovino e che non appena possibile venga redatto l'inventario a norma dell’art. 87 L.F. E’ stato, inoltre, stabilito che il 12 maggio 2021 alle 9,45, nei locali del Tribunale dinanzi al predetto Giudice Delegato venga svolta l'adunanza per procedere alla verifica dello stato passivo. E così la morte annunciata della società granata è arrivata. Si chiude così un ciclo di più di 115 anni di storia indimenticabili.