Quattro schiaffi per il Dattilo a Licata

E' la terza sconfitta consecutiva

Quattro schiaffi per il Dattilo a Licata

Terza sconfitta consecutiva per il Dattilo nel giro di sette giorni. La compagine cara al presidente Mazzara è stata battuta sonoramentea a Licata in un confronto che ha visto maramaldeggiare i padroni di casa. Il risultato non concede attenuanti. Sicuramente qualcosa non va nei meccanismi del gruppo allenato da Chianetta il quale qualcosa dovrà cambiare per ritrovare il bandolo della matassa.  Per la cronaca inizia una gara che vede la formazione di dattilese con l’intento di riscattare a tutti i costi le sconfitte contro i calabri del San Luca al Provinciale e quella esterna subìta mercoledì a Biancavilla contro il Paternò. Il primo tempo appare abbastanza equilibrato con leggera supremazia dei padroni di casa. La prima emozione si registra al 34’ quando il signor Matteo Campagni di Firenze concede un penalty alla formazione di casa. La battuta è affidata a Cannavò che non sbaglia e porta in vantaggio la squadra allenata da Giovanni Campanella. La prima tranche della gara si chiude sul vantaggio licatese. Dopo dieci minuti dalla ripresa, il Licata si ripete e al 55’ stende la compagine di Chianetta con Rossitto che insacca alle spalle del portiere Giappone. C’è poco tempo per schiarirsi le idee e il Dattilo subisce la terza marcatura su calcio di rigore messo a segno ancora da Cannavò. E’ un 3-0 abbastanza pesante. La reazione ospite porta alla marcatura del nuovo entrato Bonfiglio che mette a segno a due minuti dalla conclusione il gol della bandiera dattilese. Non c’è nemmeno il tempo di esultare per gli ospiti che al 92’ lo scatenato Cannavò fa poker per il gruppo diretto da Campanella. E’ il 4-1 con l’attaccante ventottenne al quarto anno col Licata che si porta a 5 reti in sei partite fin qui giocate in campionato.  E per gli ospiti è notte fonda.

Rinfresca il tuo sito