Sconfitta a tavolino per il Trapani, una delle pagine più nere di una storia centenaria

Sconfitta a tavolino per il Trapani, una delle pagine più nere di una storia centenaria

Il triplice fischio è arrivato attorno alle 15,50, decretando la sconfitta del Trapani Calcio per 0-3 a tavolino contro la Casertana, mentre fuori dallo stadio si alzava la contestazione dei tifosi che hanno intonati alcuni cori diretti alla società che ancora una volta si è fatta trovare impreparata. Per l'intera città il nuovo patron della società granata, che avrebbe acquisito venerdì il 100 per cento delle quote da Petroni, ha cercato di "reperire" un medico che avesse i requisiti per poter essere iscritto a referto, data l'assenza dello storico medico sociale del club, Dott. Mazzarella, senza però riuscire nell'intento. L'assenza del medico ed alcune irregolarità nella trasmissione dei documenti riguardanti il tesseramento dell'allenatore Oberban Biagioni (anche se questa circostanza verrà contestata da Pellino), sono state le infrazioni che gli ispettori federali hanno constatato, decretando che non c'erano le condizioni per poter disputare la partita e dunque la conseguente sconfitta a tavolino, che verrà ratificata nella giornata di domani, insieme ad una ammenda e alla penalizzazione di un punto in classifica. "Colpa di Mazzarella", ha affermato Pellino nel corso di un'intervista. Affermazione contestata dal capitano Felice Evacuo. Insomma per Pellino anche questa volta è colpa dell'ostruzionismo e del complottismo.  Il Trapani perde dunque senza neanche scendere in campo. Una sconfitta per la squadra e per l'intera città. una lenta agonia quella del club granata. Rabbia, delusione, amarezza tra i tifosi. E c'è chi chiede l' intervento delle istituzioni, a tutela del buon nome della città di Trapani. 

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