Unioncamere: Imprese siciliane in aumento, a Trapani il maggiore tasso di crescita

Nel secondo trimestre 2021 si registrano 3.296 aziende in più nella regione

Unioncamere: Imprese siciliane in aumento, a Trapani il maggiore tasso di crescita
Scrivi -Luigi Nacci- per Consiglio comunale Erice

Con un +0,87 per cento, è la provincia di Trapani ad avere il tasso di crescita più importante dell’imprenditoria in Sicilia, tra i numeri, tutti in aumento, registrati nel secondo trimestre di quest’anno.

“L’emergenza Covid-19, che tanti strascichi si sta tirando dietro a livello economico, non ha provocato fino ad oggi numeri negativi tra le imprese siciliane, che tuttavia, continuano a non navigare in acque serene”. È l’esordio in una nota di Unioncamere Sicilia, per illustrare i dati di “Movimprese” relativi alla nascita e mortalità aziendale, forniti dall’Ufficio studi della stessa organizzazione.

“Il saldo del secondo trimestre 2021 resta in terreno positivo, con +3.296, su un totale complessivo di 475.736 imprese in Sicilia: le nuove iscrizioni sono state 6.286, mentre le cessazioni 2.990” continua la nota, evidenziando che, “in testa alla speciale classifica per imprese registrate, svetta Catania, seguita da Palermo, Messina e Siracusa. Questi i totali delle imprese registrate in ciascuna provincia: Trapani 47.956 (+415); Palermo 100.181 (+853); Messina 63.210 (+122); Agrigento 41.114 (+260); Caltanissetta 25.646 (+148); Enna 15.188 (+122); Catania 105.182 (+839); Ragusa 37.675 (+258); Siracusa 39.584 (+279).

“Il tasso di crescita più importante si registra a Trapani con + 0,87 per cento – evidenzia Unioncamere – e seguono Palermo (+ 0,86 per cento),  Enna (+ 0,81 per cento), Catania (+ 0,80 per cento), Siracusa (+ 0,71 per cento), Siracusa (+ 0,71 per cento), Ragusa (+ 0,69 per cento), Agrigento (+ 0,64 per cento), Caltanissetta (+ 0,54 per cento), Messina (+ 0,19 per cento).

“Se pensiamo che il tasso di crescita delle imprese in Italia è dello 0,74 per cento, il dato siciliano che è pari allo 0,70 per cento – osserva il presidente di UnionCamere Sicilia, Pino Pace – non può che confortarci andando anche a considerare l’emergenza sanitaria da coronavirus. Possiamo affermare che le aziende siciliane nonostante tutto resistono a una crisi senza precedenti. Il 2020 è stato un anno pesantissimo per l’economia siciliana e anche il 2021 non si può dire sia stato migliore. Ci auguriamo – conclude – di non dover soffrire ancora con altre chiusure”.

Riguardo al tasso di crescita delle imprese in Sicilia, “dai dati emerge che la forma giuridica maggiormente preferita è la società di capitale – precisa il segretario generale di UnionCamere Sicilia, Santa Vaccaro – con un tasso di crescita pari all’1,2 per cento, con una punta dell’1,47 per cento a Trapani”.