Trapani. Lettera della Cna contro l’abusivismo nelle professioni

Trapani. Lettera della Cna contro l’abusivismo nelle professioni
Scrivi -Luigi Nacci- per Consiglio comunale Erice

La segreteria provinciale della Cna chiede un incontro urgente con il Prefetto di Trapani, Filippina Cocuzza, con una lettera “in cui viene denunciato per l’ennesima volta il proliferarsi del fenomeno dell’abusivismo in diversi settori artigiani, in particolare in quelli che attengono alla cura della persona”.

“Riceviamo sempre più numerose segnalazioni in merito all’esercizio abusivo di attività in diversi comparti. – scrive Francesco Cicala, segretario provinciale della Confederazione nazionale artigiani – La situazione è diventata una vera e propria piaga sociale, sia perché genera un’insostenibile concorrenza sleale nei confronti delle imprese e dei professionisti che operano in regola, e che hanno già subìto ingenti danni dovuti ai periodi di inattività, sia perché in questo particolare momento storico l’abusivismo rappresenta anche un pericoloso viatico per la diffusione del Sars-Cov-2 con gravissime ripercussioni per l'economia dell'intera provincia”. Secondo Cicala, in particolare, “lo svolgimento di molte professioni da parte di pseudo operatori che agiscono nella totale inosservanza dei protocolli di sicurezza anti-Covid potrebbe causare l’insorgere di nuovi focolai che ingiustamente bloccherebbero l’attività di lenta ripresa economica del territorio”.

“Per questo – conclude la segreteria provinciale della Cna Trapani – chiediamo un incontro urgente con il Prefetto, così da poter analizzare lo stato di fatto della situazione sul nostro territorio e pianificare di concerto con le istituzioni competenti strategie di intervento diversificate che possano risultare efficaci per contrastare il fenomeno”.