Neonato morto: affidamento in custodia presso una comunità per la 17enne accusata di infanticidio

Neonato morto: affidamento in custodia presso una comunità per la 17enne accusata di infanticidio

Affidata ad una comunità protetta la 17enne accusata di aver ucciso il figlioletto gettandolo dalla finestra della sua cameretta subito dopo il parto. Il Gip presso il tribunale dei minori di Palermo, Federico Cimò, dopo la convalida dell'arresto, ha rigettato la richiesta di detenzione presso un istituto di pena minorile avanzata dal pm, disponendo la liberazione se non detenuta per altra causa e l'affidamento in custodia presso una comunità che verrà decisa in serata dal Centro di Giustizia Minorile, come richiesto dal difensore della giovane, l'avvocato Nino Sugamele.  Frattanto nel primo pomeriggio è stata effettuata l'autopsia sul corpicino del neonato, affidata ai professori Paolo Procaccianti e Emiliano Maresi. Presente anche il consulente della difesa, professore Gaetano Vivona. L'esame autoptico dovrà accertare se il bambino fosse vivo o morto al momento dell’impatto al suolo.