Trapani, nave-quarantena: il sindaco Tranchida conferma divieto di sbarco

"Quella di Vigna Verde è solo un'ipotesi emergenziale, molti saranno rimpatriati"

Trapani, nave-quarantena: il sindaco Tranchida conferma divieto di sbarco

Il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, fa alcune precisazioni sull'ipotesi di allocare gli aventi diritto che, attualmente, si trovano a bordo della nave-quarantena che si trova in rada a Trapani.
C'è al vaglio, in via del tutto straordinaria ed emergenziale, la valutazione di una sistemazione provvisoria nell attesa di definitivo trasferimento e/o rimpatrio post covid in uno dei capannonni di Vigna Verde, in remota 
distante zona dalla località Milo, ma appare solo una via di fuga del tutto inadeguata e, comunque, sarà compito del Governo nazionale disporre tutto ciò.

"Certamente non possiamo farci trovare impreparati a qualsiasi ipotesi - afferma il primo cittadino -  dobbiamo vagliare anche le situazioni emergenziali e straordinarie, in zone comunque assai remote rispetto ai centri urbani . Quella di Vigna Verde sarebbe una possibile allocazione post covid ma è necessario ribadire che vige l'ordinanza di divieto di sbarco alla firma e, certamente, fino al termine del periodo di quarantena gli ospiti a bordo della nave non potranno scendere dalla stessa. Dopo mi auguro ed auspico che il Governo Nazionale faccia la sua parte trovando, laddove necessario e per i soli aventi diritto, allocazioni su tutto lo stivale italico e non solo da queste parti.  Ritengo che, così come lasciatomi intendere dagli organi competenti, molti dei migranti in quarantena sulla nave saranno rimpatriati perchè non rientrano fra coloro che necessitano di protezione internazionale. Al momento, comunque, debbo sottolineare che non c'è alcuna possiblità che possano sbarcare data l'ordinanza da me firmata oltre allo  straordinario dispiegamento di forze in terra e mare disposto dal governo".

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