Petrosino, video-appello del sindaco sulla pandemia

Petrosino, video-appello del sindaco sulla pandemia

L’attuale azzeramento dei contagi a Petrosino, ma anche la solenne sepoltura di Natale Pulizzi, vicepreside dell’Istituto comprensivo “Gesualdo Nosengo” deceduto nei giorni scorsi a causa del Coronavirus, sono gli spunti di un videomessaggio del sindaco, Gaspare Giacalone, pubblicato oggi su Facebook, per invitare la cittadinanza, e in particolare i giovani, ad un maggiore senso di responsabilità in questi mesi di pandemia.

“Petrosino da oggi ritorna ad avere zero contagi, zero, – esordisce il sindaco – e siamo arrivati a questo punto con quattro nostri concittadini che sono guariti, ed un concittadino, amato e stimato da tutti quanti, che non c’è più”.

“La scomparsa del professore Natale Pulizzi – continua – rappresenta e rappresenterà per tutti noi una ferita indelebile sulla nostra pelle; per questa ragione abbiamo deciso di dare degna e solenne sepoltura del professore Pulizzi nel monumento di tutti i caduti e le vittime delle guerre, perché sia chiaro a noi e alle future generazioni che quella che stiamo combattendo è una guerra, e come in ogni  guerra, a volte si è vittoriosi e a volte, purtroppo, dobbiamo piangere i nostri più cari fratelli”.

“Io vorrei che dalle lacrime delle ultime ore passassimo adesso ai fatti, alle azioni. – prosegue il videomessaggio – C’è qualcosa in più che dobbiamo fare, e non soltanto le normali precauzioni che abbiamo preso finora (lavarsi le mani, disinfettarle spesso, usare la mascherina, mantenere le distanze). Vorrei che tra tutti quanti noi, nella nostra comunità, ci siano comprensione e senso di responsabilità”.

Il sindaco di Petrosino si rivolge poi ai giovani: “Molto spesso, in questi mesi, sono state date restrizioni che hanno colpito la vostra vita, la vostra età e la vostra voglia di essere felici; mi rendo conto che non è stata una cosa facile da affrontare per tutti quanti voi. Ma da qui alle prossime settimane, ai prossimi mesi, fino a quando non ci diranno che finalmente c’è il vaccino, fino a quando questa pandemia non sarà superata, vi prego di avere comportamenti scrupolosi e responsabili. Tra questi – aggiunge – c’è quello di rinunciare a una vita sociale come quella che abbiamo vissuto fino adesso; rinunciare quando è possibile, rinunciare anche a degli spostamenti superflui o inutili. Questo non significa che non dovete più vivere la gioia della vostra età; significa soltanto essere più responsabili. Abbiamo il dovere di farlo per noi stessi, per chi ci sta attorno, per chi non c’è più”.

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