Denise Pipitone: tre sim card vendute a Terni, l'ultima rivelazione dell'ex pm Angioni

Denise Pipitone: tre sim card vendute a Terni, l'ultima rivelazione dell'ex pm Angioni
Scrivi -Luigi Nacci- per Consiglio comunale Erice

Tre sim card acquistate a Terni, nello stesso punto vendita, e poi utilizzate a Mazara del Vallo. Si tratta di una delle nuove rivelazioni dell'ex pm Maria Angioni, tra le prime ad occuparsi del caso della bimba scomparsa nel nulla il primo settembre del 2004 da Mazara del Vallo. Attraverso il suo profilo Facebook, Maria Angioni afferma di essere a disposizione degli inquirenti e della commissione parlamentare d'inchiesta, pur di arrivare alla verità sulla scomparsa di Denise Pipitone. "Nessuna comunicazione ufficiale. Solo dei post sul mio profilo Facebook per tenere alta l’attenzione su un caso ancora aperto dopo 18 anni e che mi sta particolarmente a cuore”. E' quanto si legge in un post sulla pagina Facebook dell'ex pm che chiede di indagare su quelle schede telefoniche: “la mattina della sparizione della bambina almeno tre schede sim di cellulari di persone, poi entrate nel procedimento, risultavano acquistate dallo stesso punto vendita di Terni.  Lo si vede dall’esame dei tabulati telefonici che peraltro sono a disposizione e degli inquirenti. Può essere soltanto una casualità spiegabile in modo del tutto legittimo. Ma è comunque uno spunto ulteriore da indagare. Tra l’altro, analizzando il traffico telefonico di quella mattina, risulta che una delle sim card vendute a Terni compie un tragitto che - osserva - è del tutto compatibile con le zone dove si verificò la scomparsa di Denise”. La dottoressa Angioni precisa che questi fatti, neanche quando lei si occupava delle indagini, furono approfonditi in modo particolare rispetto al resto dell’inchiesta. “Non ci sono mai state comunicazioni alla Procura di Terni che però, come di prassi, può agire di propria iniziativa. Per il resto posso solo dire che mi auguro che gli inquirenti prendano in esame anche questo nuovo spunto che a mio parere - prosegue - merita di essere approfondito con la massima attenzione. Per quanto mi riguarda sono a disposizione degli inquirenti così come della nuova commissione parlamentare d’inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone”.