Week-end di fuoco: incendi in diverse zone della Provincia, devastata la Riserva dello Zingaro

Week-end di fuoco: incendi in diverse zone della Provincia, devastata la Riserva dello Zingaro

 Un week end di fuoco, quello appena trascorso, che ha devastato diverse aree del trapanese ma non solo. Oltre 1700 ettari di macchia mediterranea della Riserva Naturale Orientata dello Zingaro in fumo. Le fiamme, alimentate dal forte vento di scirocco, hanno distrutto l'immenso patrimonio naturale e faunistico di uno dei siti più importanti della Provincia, sfregiato. Da oggi la Riserva resterà chiusa, fino a nuove disposizioni.  Il primo rogo è partito sabato sera da Castelluzzo. Altri punti di fuoco a Macari. Circa 200 le persone fatte evacuare, tra residenti e turisti in contrada Valanga e nelle vicinanze. A fuoco anche Baia Santa Margherita, un tratto della provinciale, in prossimità dell’intersezione con via dell’acqua e la località Biro. "La riserva dello Zingaro non esiste più" commenta amaramente il sindaco di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino. "Un incendio di tale portata - aggiunge il primo cittadino -  non può essere che doloso. Più punti fuoco sono stati innescati contemporaneamente in zone differenti". Gli incendi hanno riguardato anche la zona di Alcamo Marina. Il rogo, di grandi dimensioni, ha riguardato la zona di contrada Scampati. Tanta paura tra i cittadini ma per fortuna nessun ferito. 

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